Casa de acogida

A maggio continuano le attività di Una mano per la Vita in Colombia per sostenere i processi di apprendimento e di autonomia dei ragazzi, in ambienti educativi che siano accoglienti e pensati per andare incontro ai bisogni specifici di ognuno . In questo articolo vi parliamo della “Casa de acogida” che ospita dodici ragazzi tra i 15 e i 17 anni,  uno spazio, una casa in cui sviluppare, grazie ad un adeguato accompagnamento, le competenze necessarie ad una vita indipendente. Per prima cosa si è realizzato un ambiente idoneo ad ospitare quei ragazzi, acquistato letti, sistemati gli impianti dell’abitazione e è in corso la formazione di alcune famiglie per affiancare gli educatori nella realizzazione del supporto rivolto ai minori ospitati.

Nella “Casa de acogida” i ragazzi hanno accesso a un programma di assistenza alternativa, dove sperimentare una modalità di accoglienza diversa dall’istituzionalizzazione, volta ad accrescere le loro capacità e il loro livello di emancipazione; saranno in grado di affrontare una vita indipendente e di trovare un supporto emotivo. Lo studio dei bisogni e dei risultati sarà la base di conoscenza utile nel medio/lungo periodo, e la valutazione che potremo fare dell’impatto di questa metodologia sarà un elemento di conoscenza e studio d’intervento che condivideremo con l’autorità centrale che si occupa della cura e protezione dei minori in stato di vulnerabilità in Colombia.

Sono 18 le famiglie del quartiere che si sono rese disponibili, coinvolte e formate per garantire l’accoglienza e l’accompagnamento dei minori, con attività costantemente monitorate dai professionisti del progetto. Gli psicologi e gli educatori del progetto valuteranno il possibile impatto positivo sul benessere, il rafforzamento dell’identità, il livello di autonomia e la capacità decisionale di ogni bambino ammesso al programma. Saranno prodotte relazioni individuali per ogni singolo ragazzo e rapporti collettivi per la comunità dell’appartamento. In collaborazione con l’ICBF, verranno organizzati seminari di discussione per gli operatori dell’ICBF e i responsabili dell’istituto sui risultati ottenuti e sulle linee guida proposte. Il progetto è finanziato e autorizzato dalla Commissione Adozioni Internazionali con delibera n°37/2023/SG del 27 Febbraio 2023. Partner di progetto: La Maloca, AVSI, Fondazione Monserrate, Nova, AFN, AMI, CIAI, Istituto La Casa, SRAI, Sjamo, Institucion San Josè.

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